MATTIOLI PIETRO ANDREA

Viole Porporee
Date: Venice,Valgrisi,1568
cod 2451
Matter: botanic
160,00 €
Silografia, dipinta a mano, (mm 160x295) “Chiamasi le viole porporee in Toscana Viole Mammole, delle quali ( quantunque se lo tacesse Dioscoride)ne sono ancora delle bianche. & queste nascono .. in luoghi più frigidi & sono senza alcun odore. ..nasce nella valle Anania ..di Trento, che mirabilmente biancheggiano,…ancora se ne ritrovano gialle…una specie la quale nasce in Monte Baldo come fa testimonio Francesco Calzolari veronese, i cui fiori spirano di vero odore di viole, ma quasi del tutto simili a quelli della Consolida Reale.” Tratta da “I discorsi ne i sei libri della materia medicinale…” un commento all’opera del medico greco Dioscoride. L’opera del medico senese, nata come commento a Dioscoride assunse, grazie alle numerose aggiunte relative alle nuove piante scoperte, notevole fama e fu una delle opere più importanti del secolo il Best Seller degli erbari, ristampata per circa due secoli, tradotta in un primo momento in latino, successivamente anche in lingue “volgari” francese, ceco, tedesco. Le belle illustrazioni derivano dall’edizione del 1555 e sono opera di Giorgio Liberale da Udine. Le piacevoli tavole sono apprezzate per il fascino derivante dall’ingenuità dell’incisione silografica ed il testo che interrompe esteticamente l’unità della pagina."Mattioli's commentary on Dioscorides' text was aimed largely at the practical purpose of medicinal phytognosis and acquired intrinsic value both through the wealth of its descriptive details of each plant and through its accurate drawings. Mattioli may therefore be considered a member of the Vesalian school of morphological observation." (DSB) Bell’esemplare, minima fioritura.

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