PIRANESI GIAMBATTISTA.

Urne, cippi, e vasi cenerarj di marmo nella villa Corsini fuori di Porta S. Pancrazio.
Data: Roma,1756
Roma
100_5235
Soggetto: Roma
900,00 €
Acquaforte, bulino e puntasecca, 455x625; tratta dalla terza tiratura della prima edizione de "Le Antichità Romane", una fra la più celebri opere di Piranesi. Esemplare con ampi margini, impresso su carta vergata romana. Le Antichità Romane furono pubblicate nel 1756 in quattro tomi da Rotili, Bouchard e Gravier. Furono pubblicate tre tirature diverse che si distinguono solo per piccole varianti del frontespizio del primo tomo. L’opera fu preparata nell’arco di un periodo molto lungo, probabilmente già a partire dal 1745 ca. Oltre alla indubbia importanza grafica essa rappresenta un nuovo modo di approcciarsi allo studio dell’architettura, una visione che fino ad allora era sconosciuta al mondo accademico, una sintesi della Roma antica ed è il punto di partenza per lo sviluppo della sua produzione futura. Bell’esemplare con ampi margini leggermente ingialliti ai bordi con un piccolo strappo nel bordo inferiore al centro e piega editoriale centrale.

RICHIEDI INFORMAZIONI

Compila la form per ricevere assistenza sui nostri prodotti e richiedere un preventivo

Accetto l’informativa sulla privacy.

Newsletter

Iscriviti e rimani aggiornato
Accetto l’informativa sulla privacy.