VOLPATO GIOVANNI

Credilo, amico, un pari a me tra cento non v'è in quest'arte, e il dente, che ti duole. Fidati a me fuor tratto in un momento, Mirar godrai con la radice al sole(Il cavadenti).
Venezia,1766 circa
PB130001
1.200,00 €
Acquaforte, mm 380x300, da soggetto di Franco Maggiotto, in rara coloritura d’epoca. Firmato in lastra "Fran.o Maggiotto inv." e "A.S. Scuplsit". La nota editoriale originale venne sostituita anche se Antonio Suntach ristampò solo le lastre incise da Volpato. Incisione dalla serie Arti per via, composta da 12 tavole. Volpato, nativo di Bassano (1740-Roma 1803) fu uno dei più validi incisori della stampa decorativa veneta del '700; raffigurò sempre con sapienza e vividezza scene di ambiente popolare, ma si dedicò anche all' incisione di capricci architettonici e delle celebri logge di Raffaello al Vaticano. Una fra i più noti e particolari soggetti del Volpato. Esemplare in buono stato di conservazione, buoni margini (mm 465x406 il foglio); uno strappo restaurato a destra, alcune macchiette. Stato II/III. Succi, La Serenissima nello specchio di rame, pag. 775, Volpato 11.



soggetto: dentista-cavadenti
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