KANT EMMANUEL

Methaphysische Anfangsgründe der Jugendlehre
Data: Königsberg,F. Nicolovius,1803
Cod 8514
Soggetto: metafisica
450,00 €
In 8° (mm 200x130); pagg. XII, 266, (2), X, 188. Mezza pelle con angoli coeva, titolo impresso a secco su tassello al dorso, scomparti, tagli rossi. Testo in carattere gotico. Seconda edizione migliorata. La metafisica è il tentativo di cogliere ciò che non si vede, il noumeno; una volta era la regina delle scienze, ai tempi di Kant diventa una scienza in crisi, campo di infiniti conflitti; gli illuministi ed empiristi la definivano inaffidabile, poiché non si basava su certezze come la matematica e la fisica. Kant elabora un nuovo criterio di verità, afferma che la verità è accompagnata dalla ragione e dall’esperimento, è unione di forma e contenuto, materiale raccolto da esperienze sensibili. Kant sostiene che sia l’esigenza dello spirito umano che si spinge a indagare oltre la conoscenza sensibile poichè tende all’infinito e alla perfezione. La metafisica sostiene il filosofo, è immanente alla ragione umana, costituisce una sua “disposizione naturale” anche chi la disprezza ricade inevitabilmente in essa. Bell’esemplare. Presenta tracce d’uso a spigoli e alla cuffia superiore Warda 127

RICHIEDI INFORMAZIONI

Compila la form per ricevere assistenza sui nostri prodotti e richiedere un preventivo

Accetto l’informativa sulla privacy.

Newsletter

Iscriviti e rimani aggiornato
Accetto l’informativa sulla privacy.