RAMUSIO GIOVANNI BATTISTA

Delle navigationi et viaggi in tre volumi divise: nelle quali con relatione fedelissima si descrivono tutti quei paesi, che da già 300 anni fin’hora sono stati scoperti, così di verso Levante, & Ponente, come di verso Mezzo di , & Tramontana; Et si ha notitia del Regno del Prete gianni e dell’Africa fino a Calicut, e all’isole Molucche…. Volume Primo con due indici, l’uno dei nomi di tutti gli auttori che hanno scritte le dette navigationi, & viaggi: L’altro delle cose più notabili, che in esso Volume si contiene. (Con): Secondo Volume delle navigationi et viaggi nel quale si contengono l’historia delle cose de Tartari, & diversi fatti de loro Imperatori, descritta da M. Marco Polo Gentihuomo Venetiano, & da Hayton Armeno.Varie descrittioni di diversi autori, dell’Indie Orientali, della Tartaria, della Persia, Armenia, Mengrelia, Zorzania et altre provincie: nelle quali si raccontano molte imprese d’Ussunccasan, d’Ismael Soffi, del Soldano di Babilonia, di diversi imperatori Ottomani & particolarmente di Selim contro Tomombei, ultimo sultano de Mamalucchi, & d’altri principi. Et il viaggio della tana con la descrittione de nomi dei popoli, città, fiumi & porti d’intorno al Mar Maggiore, come si nominavano al tempo dell’imperator Adriano, & molte altre narrationi, così dello stato de’Moscoviti, Sciti, & Circassi, come d’altre genti barbare agli antichi incognite. Et il naufragio di M. Pietro Quirino gentilhuomo Venetiano, portato per fortuna settanta gradi sotto la Tramontana. Con l’indice diligentemente ordinato, delle cose più notabili. (Con): Delle navigationi et viaggi raccolte da M. Gio. Battista Ramusio, volume terzo. Nel quale si contiene le Navigationi al Mondo Nuovo, agli Antichi incognito, fattte da Don Chrisoforo Colombo Genovese, che fu il primo a scoprirlo à i Re Catholici, Detto hora l’Indie Occidentali, gli acquisti fatti da lui, accersciuti poi da Fernando Costrese, da Franscesco Pizarro & da altri valorosi Capitani, in diverse parti delle dette Indie, in nome di Carlo Quinto imperatore: lo scoprimento della gran città di Temistitan nel Mexico, dove hora è detto la Nuova Spagna, & della gran Provincia del Perù, col grandissimo fiume Maragnon, et altre città, regni, & provincie. Le navigationi fatte dipoi alle dette Indie, poste nella parte vesro Maestro Tramontana, dette hora la Nuova Francia, scoperte al Re Christianissimo. La prima volta da Bertoni & Normandi: et dipoi da Gio. da Verrazzano Fiorentino, & dal Capitano Iacques Carthier, si come si legge nelle diverse relationi, tradotte dal Ramusio di lingua spagnuola & francese nella nostra italiana, & raccolte in questo volume: di nuovo stampate, & aggiontovi il viaggio fatto da M. Cesare de’Federici, nell’India Orientale, & oltre l’India, nel quale si descrive le specierie, droghe, gioie, & perle, che in detti paesi si trovano; et le tre navigationi fatte dagli Olandesi, & Zelandesi al Settentrione, nella Norvegia, Moscovia, & Tartaria verso il Catai, & Regno de’Sini dove scopersero il Mare di Vueygatz, & la Nuova Zembla: et un paese nell’ottantesimo grado creduto la Groenlandia. Con una descrittione di tutti gli accidenti occorsi di giorno in giorno a’naviganti. Con tavole di geografia, che dimostrano il sito di diverse isole, città, & paesi. Et figure diverse di piante, & altre cose à noi incognite. Et con l’indice copiosissimo di tutte le cose più notabili in esso contenute.
Data: Venezia,Giunti,1563 - 1606
cod 8455
Materia: viaggi
25.000,00 €
3 volumi in folio (mm 297x205) pubblicati rispettivamente nel 1563-1559-1606. Marca editoriale giuntina in silografia al frontespizio ripetuta all’ultima carta del registro del terzo e secondo volume, magnifici capolettera istoriati entro grandi vignette. Con 10 carte geografiche a doppio foglio e 6 silografie a tutta pagina. Legatura in mezza percallina rossa del XX secolo, dorso a 5 nervi e titolo impresso in oro.Vol I: Carte (4), 34, 395 (numerate 394, ripetuta la 161). Tre carte geografiche dell’Africa f.t. incise in rame su doppia pagina. Alcune illustrazioni n.t. incise in legno fra cui le fonti del Nilo e le piante delle chiese di Golgota e San Salvatore a piena pagina ed altre nel testo, fra cui il mais alla carta 385. Vol. II in prima edizione: Carte 4 non num., 3-28, 155, 1 non n. con la marca editoriale. Vol. III: Carte 5 n.n., 430 con sette carte geografiche e piante di città f.t. a doppio foglio raffiguranti Cuzco, Nuova Francia e Terranova, Brasile, Africa Occidentale, Sumatra, Montreal e il Nuovo Mondo; tre silografie nel testo a p.p. con l’Isola Spagnuola (carta 36), la torre di Temistitan (carta 256) e la pianta di Città del Messico (carta 258). Numerose incisioni n.t. mostrano pesci, piante, scene di agricoltura, di navigazione e di costruzione; bei capilettera parlanti e testatine, tutto realizzato in silografia. Complessivamente buon esemplare. Antichi restauri ai frontespizi, nota di possesso manoscritta "De Ferracioli" al frontespizio del secondo vol. Il primo volume con qualche traccia di arrossamento e sporadiche fioriture. Il secondo con qualche sporadica macchia e un alone saltuario al margine inferiore, piccolo forellino di tarlo alle ultime cinque carte del tomo; il terzo presenta rare e livissime fioriture. Sguardie finali di ogni volume con nota di possesso e doppia provenienza manoscritta. Legatura con lievi tracce d’uso a spigoli, cerniere e cuffie. Questo poderoso lavoro è considerato uno dei fondamenti degli studi geografici moderni, redatto dal diplomatico, geografo e umanista trevigiano Giovan Battista Ramusio (1485-1557); le notizie storico-geografiche, risultano magnificate da una precisa e dotta scrittura, che sarà riconosciuta ufficialmente, come nuovo genere letterario dell’epoca “la letteratura di viaggio”. Narra dei più importanti viaggi compiuti dall’antichità classica fino al suo tempo. L’opera fu pubblicata in tre volumi, di cui il primo edito nel 1550, il terzo nel 1556 e il secondo nel 1559 (a due anni dalla morte dell'autore). I volumi della raccolta furono ristampati più volte fino al 1613 con l'aggiunta di altre relazioni di viaggio. L’opera di Ramusio è una miniera di informazioni, osservazioni, racconti, in parte veritieri in parte frutto di tradizioni favolose o di stereotipi mitici; fu incaricato dal senato veneto di trattare con il navigatore Sebastiano Caboto, figlio di Giovanni, affinché questi si mettesse al servizio della Serenissima. Ramusio riporta notizie dei viaggi di diversi autori ed epoche quali: Leone Africano, Alvise di Ca da Mosto, Hannone, Vasco De Gama, Pedro Alvarez, Amerigo Vespucci, Pietro Soderini, Giovanni da Empoli, Lodovico Barthema, Andrea Corsali, Francesco Alvarez, Odoardo Barbosa, Antonio Pigafetta, Giovanni di Barros; (Vol. II) Marco Polo e il monaco medievale Ayton Armeno, Gio Maria Angiolello, Iosafa Barbaro, Ambrosio Contarino, Alberto Campense, Sigismondo Herberstein, Paolo Giovio, Arriano ed altri; (Vol. III) Don Pietro Martire milanese, Gonzalo Fernando D’Oviedo, Fernando Cortese, Pietro Alvarado, Alvaro Nunez, Nunno Gussman, Francesco D’Ulloa, Fra Marco da Nizza, Fernando Alarchon, Francesco e Hernando Pizarro, Francesco Xerez. Chadenat, 676: Cette précieuse collection donnée par Ramusio, contient environ 72 Relations de voyages en Asie, Afrique, Amerique... Castellani, Cat. delle più rare ed importanti opere geografiche, pp. 100 - 1 - 2. Sabin, Bibliotheca americana, XVI, pp. 306, 310, 314.

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