MATTIOLI PIETRO ANDREA

Della Vite Bianca, overo Brionia
Venezia,Valgrisi,1568
Cod. 9626
160,00 €
Silografia, dipinta a mano, (mm 160x295)...”Scrisse Galeno al VI. delle facultà dei semplici, così dicendo. I primi germini della Brionia si soglion mangiare communemente la primavera, per essere cibo costrettivo, & accettato allo stomaco. Hanno insieme con la virtù costrettiva alquanto dell’amaro & dell’acuto:& impero possono provicare alquanto l’orina. La radice ha virtù astersivae ….risolve la durezza della milza, tanto bevuta quanto impiastrata di fuori insieme con fichi: sana la rogna, & la scabbia. Il suo frutto….è utilissimo… per ispessire le cuoia… Tratta da “I discorsi ne i sei libri della materia medicinale…” un commento all’opera del medico greco Dioscoride. L’opera del medico senese, nata come commento a Dioscoride assunse, grazie alle numerose aggiunte relative alle nuove piante scoperte, notevole fama e fu una delle opere più importanti del secolo il Best Seller degli erbari, ristampata per circa due secoli, tradotta in un primo momento in latino, successivamente anche in lingue “volgari” francese, ceco, tedesco. Le belle illustrazioni derivano dall’edizione del 1555 e sono opera di Giorgio Liberale da Udine. Le piacevoli tavole sono apprezzate per il fascino derivante dall’ingenuità dell’incisione silografica ed il testo che interrompe esteticamente l’unità della pagina."Mattioli's commentary on Dioscorides' text was aimed largely at the practical purpose of medicinal phytognosis and acquired intrinsic value both through the wealth of its descriptive details of each plant and through its accurate drawings. Mattioli may therefore be considered a member of the Vesalian school of morphological observation." (DSB) Bell’esemplare, al recto silografia della vite rossa.



materia: botanica
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