PENUTI FIORAVANTE

Baccanale dei gnocchi dell’anno 1846
Verona,1846
Verona
P5202030
1.000,00 €
Litografia, firmata “F. Penuti inventò e litografò” in basso a sinistra e “Litografia Guelmi in Verona” a destra; mm 368x560 immagine), mm 450x368 (compreso il testo di dedica e la legenda), colorata. Ben conservato e marginoso esemplare con qualche piega. Rara stampa di carattere popolare dedicata al carnevale veronese, dedicata al conte Orti Manara, podestà di Verona ristauratore della festa.In basso ai lati è inserita una legenda 1-31 esplicativa dei carri delle varie corporazioni e del corteo in generale. Al centro il carroccio dei veronesi ed una mascherata. La serie di stampe dedicate al Carnevale, fu ampliata annualmente a partire dal 1838 fino al 1847 con un nuovo soggetto. Poi si interruppe la tradizione, ripristinata per soli due anni (1858-1859) con la dedica a Ottavio di Canossa. (Girardi-Perini, pag. 93: A partire dal 1812 la festa del Venerdì Gnoccolare conosce un lento declino fino a quando nel 1838, viene nominato podestà di Verona Giovanni Girolamo Orti Manara, che ripristina il Carnevale, guadagnandosi per questo motivo l’appellativo di “Gnocco”. Il corteo tradizionale subisce varie modifiche, trasformandosi in un corso di carri allegorici, allestiti dalle associazioni di mestiere, e di carri a commemorare episodi della storia di Verona, soprattutto medievale, forse su sollecitazione dello stesso Orti Manara, che aveva un vivo interesse per la storia). BIBLIOGRAFIA: Girardi-Perini, Antiche stampe di Verona dal Quattrocento al Novecento, pag. 94 (cita altre stampe della stessa serie); Sinistri-Perini, Verona nelle antiche stampe, scheda 346.



materia: vedutistica
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