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In 4°(mm. 200x165), pagg. (4), 537, (38), con 5 carte in rame f.t., più volte ripiegate e incise da D. Barrire. Bellissimo antiporta figurato con apoteosi del Farnese finemente inciso dal Sartorio. Stupenda legatura a merletto, con le armi dei conti di Colloredo, in marocchino rosso, di piena età barocca, magnificamente eseguita a piccoli ferri; ornata da un delicato pizzo in oro e cornici, che circoscrivono un grande fregio centrale ovale, che racchiude il succitato emblema e contornato da sei cherubini. Dorso riccamente ornato dagli stesi motivi del piatto. Tagli dorati. Timbro nobiliare dei Colloredo alla seconda carta.
Seconda edizione (la prima è del 1673) di questo dettagliato resoconto della campagna militare francese condotta da Alessandro Farnese (1545-92), duca di Parma, al comando delle truppe spagnole per conto del re Filippo II, il quale dedicò tutte le proprie energie nella gestione di una lunghissima guerra portata nei Paesi Bassi, divenendone governatore generale nel 1578.
Le cinque tavole rappresentano rispettivamente i due assedi da parte delle truppe spagnole alle città di Parigi e di Corbeil, due scene di battaglia e l’attraversamento della Senna da parte dell’armata comandata dal Farnese presso Dieppe.
Guglielmo Dondini (1606-78), poeta e storico gesuita, con quest’opera intese dare un seguito al lavoro sulla guerra delle Fiandre di Strada, dedicandola al nipote del condottiero, Ranuccio II (1630-94).
Ottimo esemplare con note a stampa al margine.
Piccolo restauro all’angolo sup. delle prime 10 carte. Alcuni arrossamenti e aloni di umidità. Angolo sup. del piatto ant. restaurato con maestria con ripristino dei fregi in oro.
De Backer-S. III, 137, 13; Joecher II, 184.
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