VISSCHER CLAES JANSZOON

Tabula Italiae, Corsicae, Sardiniae et adjacentium Regnorum nec non viva praecipuarum urbium…
Date: Amsterdam,1630
Italy
cod. 7426
Subject: Italy
4.300,00 €
Incisione in rame, eseguita e firmata in lastra in basso a sinistra da Abraham Goos, colorata, mm 465x550. Buono stato di conservazione generale, ma con margini aggiunti su tre lati (alto e laterali) ed in basso parziale restauro reintegrativo della parte inferiore dell’inciso per circa 1 cm (la cornice e circa 3 mm nel medaglione raffigurante le città). Una delle più fascinose e decorative carte geografiche della penisola con una ricca bordura ornamentale. L’Italia, di derivazione ovviamente maginiana, è circondata da vedute di città e costumi regionali, inframmezzati da stemmi: in alto da sin. Roma, Napoli, Venezia, armi del re di Spagna, Firenze, Genova, Verona; in basso Parma, Siena, Solfatara di Pozzuoli, armi papali, antro della sibilla, Pozzuoli, Velletri; dall’alto in colonna a sin. armi del regno di Napoli, il Papa, uomo e donna napoletani, armi della repubblica veneta, nobile veneta, nobili fiorentini; nella col. di destra sono raffigurati il Doge veneto, nobili romani, milanesi, popolani genovesi. Questi costumi sono perlopiù derivati dall’iconografia della celebre opera di Cesare Vecellio “Habiti antichi et moderni di tutto il mondo” pubblicata a fine Cinquecento. Visscher la pubblica attorno al 1625 (Vedi Schilder, Monumenta Cartographica Neederlandica, VI, n. 94), e fu immediatamente seguito dai maggiori cartografi dei Paesi Bassi suoi concorrenti come di consueto. La carta è firmata nel cartiglio da Nicolai Iohannis Visscher. Esemplare del II stato su IV, secondo Gunter Schilder, che nel volume VI del suo “Monumenta Cartographica Neederlandica”, afferma esistere quattro varianti con data diversa: la prima non reca nel cartiglio nessuna data, le altre la data 1630, 1633 e 1652. Si conosce però un esemplare con data 1645 sconosciuto a Schilder. Schilder nel suo censimento cita 16 esemplari in collezioni pubbliche e private. Claes Jansz Visscher (1587-1652) fu capostipite di una delle più importanti famiglie di stampatori e commercianti d’arte attivi ad Amsterdam nel XVII secolo. Iniziò l’attività attorno al 1620 disegnando carte geografiche e successivamente pubblicando atlanti anche grazie all’utilizzo di lastre acquisite da concorrenti come Van den Keere, ristampate con con minime modifiche. Latinizzò il suo cognome in Piscator come d’uso all’epoca. Dopo la sua morte le redine dell’attività passarono agli eredi che dopo circa 80 anni infine vendettero le lastre a Peter Schenk. Schilder, vol. VI, pp. 381-383, 94; Borri 115 (1652), Hollstein 261; Campbell 44.

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