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ROSSI ANTONIO GIUSEPPE-AZZALINI ANTONIO MARIA

Mappa topografica delineata per ordine dell’Eccma Commissione MDCCLII dove si vede in giusta figura, e misura esattamente il corso del fiume Tartaro, e i suoi influenti Tion, Piganzo, Tartarello d’Isolalta, Graicello, tartarello d’Ostiglia, e Molinella coin le loro fontane originarie, e le risare veronesi e mantovane, e che s’irrigano da queste acque il tutto da noi concordemente verificato ed autenticato colla nostra sottoscrizione.
Data: Milano,1752 circa
cod 34783
Soggetto: Riso
650,00 €
Incisione in rame, dipinta a mano, mm 278x670, tracce di pieghe editoriali verticali. Firmata in basso a destra “Jac. Mercorus sculp. Mediol.” Rara carta che riproduce un disegno manoscritto relativo al territorio adibito alla coltivazione del riso; raffigura il territorio fra Castellaro Lagusello e Cavriana ad ovest, Castel d’Azzano, Isola della Scala, Salizzole, Ostiglia, Bonferraro. Nel cartiglio a destra vi è una legenda con 19 rimandi che riporta i nomi delle risaie veronesi e mantovane intitolata “Tavola delle risare stabilite dall’Ecc.ma Commissione da irrigarsi annualmente”. Al centro invece appare la scritta “Visto ed approvato il presente disegno. Ostiglia 20 aprile 1752…”. Carta di notevole rarità a noi sconosciuta, evidentemente derivante da un originale manoscritto a cui presumibilmente si richiamano anche le carte successivamente inserite nel celeberrimo “Trattato fra sua Maestà l’Imperatrice...e la Serenissima..sopra l’uso delle acque del Tartaro per li possessori mantovani e veronesi”. Ben conservato

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